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In collaborazione con l' Istituto Comprensivo Verolengo
Ipotesi per un progetto di recupero ambientale
Il relatore: Prof. Pier Angelo Gobbi Il Dirigente scolastico: Dott.ssa Eufrosina Viano

Il progetto Corno Chiaro, presentato al Simposio Aree Umide, in occasione della Giornata Mondiale dellAmbiente, Torino, 5 giugno 2001, nasce dallesigenza di recuperare unimportante zona umida del Comune di Verolengo posta allinterno del Sistema delle aree protette della Fascia fluviale del Po.Il progetto viene presentato dallIstituto Comprensivo Verolengo in collaborazione con il Comune di Verolengo; lIstituto ha infatti avviato, ormai da diversi anni, un percorso progettuale mirato a creare uno stretto rapporto tra la popolazione (scolastica e non) e il territorio, sia in senso culturale sia ambientale.La finalità del progetto è quella di ripristinare le condizioni precedenti allalluvione 2000 nella zona del Corno Chiaro, per permettere lo sviluppo della fruizione dellarea, le attività naturalistiche e sportive, il turismo scolastico e, nel contempo, la creazione o il recupero di strutture da adibire ad Ecomuseo e Centro di Documentazione.
Il Comune di Verolengo, situato in provincia di Torino in prossimità della confluenza della Dora Baltea con il Po, possiede un territorio attraversato da numerosi corsi dacqua (naturali o artificiali) e con caratteristiche idrogeologiche particolari: una fascia di territorio che corre parallela al Po è infatti interessata dal fenomeno delle risorgive.Lacqua è lelemento che più di ogni altro ha favorito nel territorio lo sviluppo delle attività antropiche: labitato di Verolengo, idealmente al centro di un triangolo che ha per lati rispettivamente il Po, la Dora Baltea e il Canale Cavour, è segnato da numerosi canali irrigui, fontanili, rogge che fino ad alcuni anni or sono alimentavano mulini e magli, senza escludere tutta una serie di strutture e attività legate allacqua: la ghiacciaia, il traghetto sul Po e sulla Dora Baltea, la pesca professionale sul fiume.Parte di questo patrimonio è andato perso: i mulini e i magli sono stati quasi tutti demoliti e ristrutturati con la conseguente perdita delle impostazioni originarie, così pure i traghetti, resi inutilizzabili dallavvento delle intrasportabili automobili.Alcune strutture hanno resistito al degrado, come ad esempio la ghiacciaia che è tuttora in discrete condizione e rappresenta un interessante documento storico a livello senzaltro regionale e i fontanili continuano ad essere parte integrante del paesaggio del territorio.La zona più interessante dal punto di vista naturalistico era ed è comunque quella compresa tra il Po e il Corno Chiaro, un ampio territorio boschivo che si vorrebbe rendere nuovamente fruibile attraverso la creazione di percorsi e attrezzature, centro di documentazione ed ecomuseo, strutture che permettano il collegamento con altre realtà limitrofe e in particolare larea della confluenza della Dora Baltea, le colline del Po e il Parco naturale provinciale del lago di Candia.Lecomuseo, in particolare, dovrà rappresentare il necessario raccordo tra gli aspetti naturalistici e quelli antropologici di cui sopra.LIstituto Comprensivo Verolengo ha elaborato il Progetto Corno Chiaro come logica conseguenza di unattività didattica, ormai pluriennale, di conoscenza e tutela del territorio, nella convinzione che, apprestandoci a vivere e convivere in una società multiculturale, solamente conoscendo e coltivando le nostre radici potremo aspirare ad almeno accettare, se non comprendere, quelle di altre persone che ci sembrano distanti.


Il Corno Chiaro è un corso dacqua alimentato in parte dal Canale Cavour e in parte da risorgive.Ha una lunghezza di circa 15 chilometri, dallo scaricatore del Canale Cavour alla confluenza con il Po, ha origine nel Comune di Chivasso (Castelrosso) ma oltre due terzi del suo percorso sono in territorio verolenghese.Lungo il suo percorso forma tre lanche che vengono rispettivamente chiamate Lancone, Lanca dellisola delle ballerine e lanca di Cirisot.

Il lancone è la prima lanca formata dal Corno: non è particolarmente grande ma abbastanza profonda.


La lanca dellisola delle ballerine è in realtà un braccio morto del Po che, fino agli anni 80 e durante le piene, in questo punto si divideva in due rami formando lisola delle ballerine.
Lultima lanca viene anche chiamata di Cirisot, dal nome del proprietario della cascina oltre largine. E molto lunga e profonda anche se non particolarmente larga. Le periodiche piene e il conseguente cambiamento del corso del Po hanno determinato lo spostamento della foce del Corno sempre più a valle.

Nella realizzazione del Progetto Corno Chiaro sono previsti interventi di recupero e ripristino coerenti con le norme di attuazione del Piano di Area del Sistema delle aree protette della Fascia fluviale del Po.
Tali interventi riguardano:
Eliminazione di ostacoli in alveo nel Corno Chiaro;
Ricostruzione della passerella pedonale in legno sul Corno Chiaro (zona 161.A3, terreno di proprietà comunale);
Ristrutturazione delledificio ex Colonia Elioterapica da adibire a Centro di documentazione (zona 161.A3, proprietà comunale);
Recupero dellarea attrezzata comunale in regione Novarino e creazione di un percorso sportivo attrezzato (zona 162.N2, proprietà comunale);
Ripristino della viabilità esistente con la creazione di circuiti naturalistici pedonali e piste ciclabili (zone 161.A3, 162.N2, 152.N1);
Costruzione di punti di approdo per la navigazione turistica sul Corno Chiaro e sul Po:
1. Lancone (zona 162.N2, proprietà comunale),
2. Corno Chiaro/Roggia dei Mulini (zona 161.A3, proprietà comunale),
3. Lanca di Cirisot (zona 152.N1, proprietà comunale);
Realizzazione di un traghetto sul Po utilizzando unantica barca da fiume, per il trasporto esclusivo di persone e/o biciclette (zona 162.N2, proprietà comunale);
Ristrutturazione dellex alloggio custode presso la Scuola Media di Verolengo, da adibire ad Ecomuseo (proprietà comunale).
Ledificio individuato come Centro di documentazione è lex Colonia Elioterapica; la struttura, di proprietà comunale, è situata nella zona 161.A3.Lattività del centro, gestito dallIstituto Comprensivo Verolengo, sarà indirizzata al monitoraggio dellarea e alleducazione ambientale, con il coinvolgimento diretto degli allievi delle scuole attraverso opportuni progetti didattici e con la collaborazione di esperti qualificati.Il Centro di documentazione dovrà inoltre svolgere attività divulgativa indirizzata soprattutto al turismo scolastico, attraverso la produzione di materiale informativo, realizzato sempre dagli alunni dellIstituto Comprensivo Verolengo.
Ex colonia elioterapica

Lallestimento dellecomuseo nasce dalla necessità di rendere fruibile lampia mole di materiale e di documentazione raccolta dagli allievi dellIstituto Comprensivo Verolengo, nellambito di un laboratorio didattico coordinato dalle prof.sse Elda Artino e Gian Franca Villata.Attraverso i laboratori informatici attivati dallIstituto Comprensivo Verolengo è in fase di pubblicazione lecomuseo virtuale sul sito dellistituto: www.icverolengo.it , dove è anche possibile documentarsi sul Corno Chiaro e collegarsi a www.cornochiaro.it , sito realizzato da Gualtiero Marana.Gli spazi individuati per lallestimento dellecomuseo reale sono quelli dellex alloggio del custode presso la Scuola Media di Verolengo, sede della Direzione dellIstituto Comprensivo. Così come le attività del Centro di documentazione saranno rivolte soprattutto alle tematiche ambientali, quelle dellEcomuseo saranno soprattutto di carattere antropologico, con particolare riguardo alle relazioni uomo-ambiente in una zona fortemente caratterizzata dallelemento acqua. LEcomuseo e il Centro di documentazione rappresentano quindi i punti di partenza per una conoscenza e fruizione consapevole dellarea.
La fruizione dellarea passa attraverso la realizzazione e/o il ripristino di percorsi, utilizzando, per i percorsi ciclabili, la viabilità esistente e, per i percorsi pedonali, la creazione di sentieri esclusivamente nelle proprietà comunali.I percorsi ad anello nellarea del Corno Chiaro toccheranno le tre strutture portanti del progetto:
Ecomuseo;
Centro di documentazione;
Area attrezzata e circuito sportivo in regione Novarino;

Il percorso naturalistico e ciclabile
Si snoda per circa cinque chilometri con partenza dallEcomuseo presso
Punto 1: la Scuola Media di Verolengo.
Punto 2: Centro di documentazione;
Punto 3: passerella pedonale sul Corno Chiaro;
Punto 4: Area attrezzata e circuito sportivo regione Novarino
Le norme di attuazione del Piano di Area del Sistema delle aree protette della Fascia fluviale del Po indicano nello sviluppo della navigazione una condizione prioritaria per lincentivazione turistica dellarea. Nel progetto Corno Chiaro, tenuto conto delle norme suddette e con lobiettivo di realizzare unopera rivolta in prima istanza alle attività didattiche, sia sportive sia ambientali delle scuole, ma utilizzabile comunque da tutti, è prevista la completa navigabilità del Corno Chiaro dal Lancone alla confluenza con il Po, con la costruzione di tre punti di approdo per imbarcazioni da fiume, canoe o kayak:

1. Lancone: discesa al punto 2, risalita fino al ponte della provinciale per S. Sebastiano;
2. Corno Chiaro/Roggia dei Mulini: discesa al punto 3, risalita al punto 1;
3. Lanca di Cirisot: discesa alla confluenza della Dora Baltea, risalita al traghetto sul Po.
Sono altresì previsti punti di attracco per un traghetto sul Po, da effettuarsi, a differenza di altre strutture similari, con unantica barca da fiume per il trasporto esclusivo di persone e/o biciclette (un servizio di traghetto con barca da fiume esisteva, poco a valle del punto previsto, fino agli anni 60).
I punti di approdo e il traghetto costituiscono importanti elementi per i collegamenti con il territorio circostante, soprattutto con le colline del Po, e una base ideale per le escursioni alla confluenza con la Dora Baltea.

La zona di Verolengo è caratterizzata dalle risorgive: questo aspetto particolare del territorio è stato studiato dallIstituto Comprensivo Verolengo in un laboratorio ambientale coordinato dalla Prof.ssa Elda Artino. E in fase di progettazione un percorso dei fontanili che si integri con quelli del Corno Chiaro.




LIstituto Comprensivo Verolengo, in collaborazione con il Comune di Verolengo ed esperti nei vari settori, si occuperà della gestione delle attività sullarea del Corno Chiaro, attività che saranno svolte dagli alunni delle diverse scuole, allinterno di precisi progetti didattici coordinati dagli insegnanti.
| Attività |
Tipo di intervento |
Modalità di divulgazione e/o fruizione |
|---|---|---|
| Laboratori ambientali |
Monitoraggio costante dellarea del Corno Chiaro |
Pubblicazioni cartacee e in rete: www.comuneverolengo.it www.icverolengo.it |
| Progetto continuità elementari/medie |
Allestimento Ecomuseo |
Pubblicazione in rete: www.icverolengo.it allestimento spazi fisici, guida delle visite scolastiche con personale qualificato. |
| Laboratori ambientali |
Allestimento Centro di Documentazione |
Pubblicazione in rete: www.icverolengo.it allestimento spazi fisici, guida delle visite scolastiche con personale qualificato. www.comuneverolengo.it |
| Progetto continuità elementari/medie |
Studio dei fontanili |
Pubblicazione in rete: www.icverolengo.it guida delle visite scolastiche con personale qualificato. www.comuneverolengo.it |
| Laboratori informatici |
Elaborazione di materiale informativo |
Pubblicazioni cartacee e in rete: www.icverolengo.it www.comuneverolengo.it |
| Attività sportiva |
Navigazione sul Corno Chiaro e sul Po, attività sportive sul percorso attrezzato |
Attività in collaborazione con organizzazioni e/o società sportive |
Dal fiume al lago
Percorso ciclabile che partendo dal Po si collega al Parco naturale provinciale del Lago di Candia attraverso strade sterrate. Dalle colline del Monferrato alla Serra d'Ivrea si toccano alcuni importanti complessi architettonici quali la Mandria di Chivasso, Il Castello di Mazzè e il centro storico di Caluso.

I percorsi collinari: Dallarea del Corno Chiaro si raggiungono facilmente le colline del Po, che offrono la possibilità di compiere interessanti escursioni in zone di particolare pregio ambientale.
Il traghetto: L'unione di questi due percorsi è rappresentata dal ripristino del traghetto, esclusivamente per persone e biciclette, utilizzando una storica barca da fiume.
Legenda: Percorso blu "dal fiume al lago"; Percorso rosso per le colline del Po; 1: attracchi traghetto, area del Corno Chiaro; 2: Mandria di Chivasso; 3: Castello di Mazzè; 4: centro storico di Caluso, lago di Candia.
Larea del Corno Chiaro è inoltre comodamente raggiungibile dai percorsi ciclabili della Dora Baltea e da quelli del Po.