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Il Corno Chiaro

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In collaborazione con l' Istituto Comprensivo Verolengo

Ipotesi per un progetto di recupero ambientale

Il relatore: Prof. Pier Angelo Gobbi Il Dirigente scolastico: Dott.ssa Eufrosina Viano

Nido di cannaiola tra la vegetazione ripariale del Corno Chiaro
  1. Finalità del progetto
  2. Verolengo Paese d'acqua
  3. Il Corno Chiaro
  4. Interventi di recupero e di ripristino
  5. Centro di documentazione
  6. Ecomuseo
  7. Percorsi naturalistici e sportivi
  8. Percorsi navigabili
  9. Percorsi dei fontanili
  10. Gestione delle attività
  11. Raccordi con il territorio

1 - Finalità del progetto

Il progetto Corno Chiaro, presentato al Simposio Aree Umide, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, Torino, 5 giugno 2001, nasce dall’esigenza di recuperare un’importante zona umida del Comune di Verolengo posta all’interno del Sistema delle aree protette della Fascia fluviale del Po.Il progetto viene presentato dall’Istituto Comprensivo Verolengo in collaborazione con il Comune di Verolengo; l’Istituto ha infatti avviato, ormai da diversi anni, un percorso progettuale mirato a creare uno stretto rapporto tra la popolazione (scolastica e non) e il territorio, sia in senso culturale sia ambientale.La finalità del progetto è quella di ripristinare le condizioni precedenti all’alluvione 2000 nella zona del Corno Chiaro, per permettere lo sviluppo della fruizione dell’area, le attività naturalistiche e sportive, il turismo scolastico e, nel contempo, la creazione o il recupero di strutture da adibire ad Ecomuseo e Centro di Documentazione.

2 - Verolengo Paese d'acqua

Il Comune di Verolengo, situato in provincia di Torino in prossimità della confluenza della Dora Baltea con il Po, possiede un territorio attraversato da numerosi corsi d’acqua (naturali o artificiali) e con caratteristiche idrogeologiche particolari: una fascia di territorio che corre parallela al Po è infatti interessata dal fenomeno delle risorgive.L’acqua è l’elemento che più di ogni altro ha favorito nel territorio lo sviluppo delle attività antropiche: l’abitato di Verolengo, idealmente al centro di un triangolo che ha per lati rispettivamente il Po, la Dora Baltea e il Canale Cavour, è segnato da numerosi canali irrigui, fontanili, rogge che fino ad alcuni anni or sono alimentavano mulini e magli, senza escludere tutta una serie di strutture e attività legate all’acqua: la ghiacciaia, il traghetto sul Po e sulla Dora Baltea, la pesca professionale sul fiume.Parte di questo patrimonio è andato perso: i mulini e i magli sono stati quasi tutti demoliti e ristrutturati con la conseguente perdita delle impostazioni originarie, così pure i traghetti, resi inutilizzabili dall’avvento delle intrasportabili automobili.Alcune strutture hanno resistito al degrado, come ad esempio la ghiacciaia che è tuttora in discrete condizione e rappresenta un interessante documento storico a livello senz’altro regionale e i fontanili continuano ad essere parte integrante del paesaggio del territorio.La zona più interessante dal punto di vista naturalistico era ed è comunque quella compresa tra il Po e il Corno Chiaro, un ampio territorio boschivo che si vorrebbe rendere nuovamente fruibile attraverso la creazione di percorsi e attrezzature, centro di documentazione ed ecomuseo, strutture che permettano il collegamento con altre realtà limitrofe e in particolare l’area della confluenza della Dora Baltea, le colline del Po e il Parco naturale provinciale del lago di Candia.L’ecomuseo, in particolare, dovrà rappresentare il necessario raccordo tra gli aspetti naturalistici e quelli antropologici di cui sopra.L’Istituto Comprensivo Verolengo ha elaborato il Progetto Corno Chiaro come logica conseguenza di un’attività didattica, ormai pluriennale, di conoscenza e tutela del territorio, nella convinzione che, apprestandoci a vivere e convivere in una società multiculturale, solamente conoscendo e coltivando le nostre radici potremo aspirare ad almeno accettare, se non comprendere, quelle di altre persone che ci sembrano distanti.

traghetto sul Po (anni 30)
Iris giallo vicino ad un fontanile

3 - Il Corno Chiaro

Il Corno Chiaro è un corso d’acqua alimentato in parte dal Canale Cavour e in parte da risorgive.Ha una lunghezza di circa 15 chilometri, dallo scaricatore del Canale Cavour alla confluenza con il Po, ha origine nel Comune di Chivasso (Castelrosso) ma oltre due terzi del suo percorso sono in territorio verolenghese.Lungo il suo percorso forma tre lanche che vengono rispettivamente chiamate Lancone, Lanca dell’isola delle ballerine e lanca di Cirisot.

Mappa del Corno Chiaro

Il lancone è la prima lanca formata dal Corno: non è particolarmente grande ma abbastanza profonda.

Il lancone
la lanca delle Ballerine

La lanca dell’isola delle ballerine è in realtà un braccio morto del Po che, fino agli anni ’80 e durante le piene, in questo punto si divideva in due rami formando l’isola delle ballerine.

L’ultima lanca viene anche chiamata “di Cirisot”, dal nome del proprietario della cascina oltre l’argine. E’ molto lunga e profonda anche se non particolarmente larga. Le periodiche piene e il conseguente cambiamento del corso del Po hanno determinato lo spostamento della foce del Corno sempre più a valle.

la lanca di ''Cirisot''

4 - Interventi di recupero e ripristino

Nella realizzazione del Progetto Corno Chiaro sono previsti interventi di recupero e ripristino coerenti con le norme di attuazione del Piano di Area del Sistema delle aree protette della Fascia fluviale del Po.

Tali interventi riguardano:

Eliminazione di ostacoli in alveo nel Corno Chiaro;

Ricostruzione della passerella pedonale in legno sul Corno Chiaro (zona 161.A3, terreno di proprietà comunale);

Ristrutturazione dell’edificio ex Colonia Elioterapica da adibire a Centro di documentazione (zona 161.A3, proprietà comunale);

Recupero dell’area attrezzata comunale in regione Novarino e creazione di un percorso sportivo attrezzato (zona 162.N2, proprietà comunale);

Ripristino della viabilità esistente con la creazione di circuiti naturalistici pedonali e piste ciclabili (zone 161.A3, 162.N2, 152.N1);

Costruzione di punti di approdo per la navigazione turistica sul Corno Chiaro e sul Po:

1. Lancone (zona 162.N2, proprietà comunale),
2. Corno Chiaro/Roggia dei Mulini (zona 161.A3, proprietà comunale),
3. Lanca di Cirisot (zona 152.N1, proprietà comunale);

Realizzazione di un traghetto sul Po utilizzando un’antica barca da fiume, per il trasporto esclusivo di persone e/o biciclette (zona 162.N2, proprietà comunale);

Ristrutturazione dell’ex alloggio custode presso la Scuola Media di Verolengo, da adibire ad Ecomuseo (proprietà comunale).

5 - Centro di documentazione

L’edificio individuato come Centro di documentazione è l’ex Colonia Elioterapica; la struttura, di proprietà comunale, è situata nella zona 161.A3.L’attività del centro, gestito dall’Istituto Comprensivo Verolengo, sarà indirizzata al monitoraggio dell’area e all’educazione ambientale, con il coinvolgimento diretto degli allievi delle scuole attraverso opportuni progetti didattici e con la collaborazione di esperti qualificati.Il Centro di documentazione dovrà inoltre svolgere attività divulgativa indirizzata soprattutto al turismo scolastico, attraverso la produzione di materiale informativo, realizzato sempre dagli alunni dell’Istituto Comprensivo Verolengo.

Ex colonia elioterapica

Ex colonia elioterapica

6 - Ecomuseo

L’allestimento dell’ecomuseo nasce dalla necessità di rendere fruibile l’ampia mole di materiale e di documentazione raccolta dagli allievi dell’Istituto Comprensivo Verolengo, nell’ambito di un laboratorio didattico coordinato dalle prof.sse Elda Artino e Gian Franca Villata.Attraverso i laboratori informatici attivati dall’Istituto Comprensivo Verolengo è in fase di pubblicazione l’ecomuseo “virtuale” sul sito dell’istituto: www.icverolengo.it , dove è anche possibile documentarsi sul Corno Chiaro e collegarsi a www.cornochiaro.it , sito realizzato da Gualtiero Marana.Gli spazi individuati per l’allestimento dell’ecomuseo “reale” sono quelli dell’ex alloggio del custode presso la Scuola Media di Verolengo, sede della Direzione dell’Istituto Comprensivo. Così come le attività del Centro di documentazione saranno rivolte soprattutto alle tematiche ambientali, quelle dell’Ecomuseo saranno soprattutto di carattere antropologico, con particolare riguardo alle relazioni uomo-ambiente in una zona fortemente caratterizzata dall’elemento acqua. L’Ecomuseo e il Centro di documentazione rappresentano quindi i punti di partenza per una conoscenza e fruizione consapevole dell’area.

7 - Percorsi naturalistici e sportivi

La fruizione dell’area passa attraverso la realizzazione e/o il ripristino di percorsi, utilizzando, per i percorsi ciclabili, la viabilità esistente e, per i percorsi pedonali, la creazione di sentieri esclusivamente nelle proprietà comunali.I percorsi ad anello nell’area del Corno Chiaro toccheranno le tre strutture portanti del progetto:

Ecomuseo;

Centro di documentazione;

Area attrezzata e circuito sportivo in regione Novarino;

percorso naturalistico e ciclabile

Il percorso naturalistico e ciclabile

Si snoda per circa cinque chilometri con partenza dall’Ecomuseo presso

Punto 1: la Scuola Media di Verolengo.

Punto 2: Centro di documentazione;

Punto 3: passerella pedonale sul Corno Chiaro;

Punto 4: Area attrezzata e circuito sportivo regione Novarino

8 - Percorsi navigabili

Le norme di attuazione del Piano di Area del Sistema delle aree protette della Fascia fluviale del Po indicano nello sviluppo della navigazione una condizione prioritaria per l’incentivazione turistica dell’area. Nel progetto Corno Chiaro, tenuto conto delle norme suddette e con l’obiettivo di realizzare un’opera rivolta in prima istanza alle attività didattiche, sia sportive sia ambientali delle scuole, ma utilizzabile comunque da tutti, è prevista la completa navigabilità del Corno Chiaro dal Lancone alla confluenza con il Po, con la costruzione di tre punti di approdo per imbarcazioni da fiume, canoe o kayak:

percorsi navigabili

1. Lancone: discesa al punto 2, risalita fino al ponte della provinciale per S. Sebastiano;

2. Corno Chiaro/Roggia dei Mulini: discesa al punto 3, risalita al punto 1;

3. Lanca di Cirisot: discesa alla confluenza della Dora Baltea, risalita al traghetto sul Po.

Sono altresì previsti punti di attracco per un traghetto sul Po, da effettuarsi, a differenza di altre strutture similari, con un’antica barca da fiume per il trasporto esclusivo di persone e/o biciclette (un servizio di traghetto con barca da fiume esisteva, poco a valle del punto previsto, fino agli anni ’60).
I punti di approdo e il traghetto costituiscono importanti elementi per i collegamenti con il territorio circostante, soprattutto con le colline del Po, e una base ideale per le escursioni alla confluenza con la Dora Baltea.

percorsi navigabili

9 - Percorso dei fontanili

La zona di Verolengo è caratterizzata dalle risorgive: questo aspetto particolare del territorio è stato studiato dall’Istituto Comprensivo Verolengo in un laboratorio ambientale coordinato dalla Prof.ssa Elda Artino. E’ in fase di progettazione un percorso dei fontanili che si integri con quelli del Corno Chiaro.

la vecchia torre
gli archetti
il mulino bertolo
la roggia Chiara

10 - Gestione delle attività

L’Istituto Comprensivo Verolengo, in collaborazione con il Comune di Verolengo ed esperti nei vari settori, si occuperà della gestione delle attività sull’area del Corno Chiaro, attività che saranno svolte dagli alunni delle diverse scuole, all’interno di precisi progetti didattici coordinati dagli insegnanti.

Attività sull'area del Corno Chiaro
Attività
Tipo di intervento
Modalità di divulgazione e/o fruizione
Laboratori ambientali
Monitoraggio costante dell’area del Corno Chiaro
Pubblicazioni cartacee e in rete:
www.comuneverolengo.it
www.icverolengo.it
Progetto continuità elementari/medie
Allestimento Ecomuseo
Pubblicazione in rete: www.icverolengo.it allestimento spazi fisici, guida delle visite scolastiche con personale qualificato.
Laboratori ambientali
Allestimento Centro di Documentazione
Pubblicazione in rete: www.icverolengo.it allestimento spazi fisici, guida delle visite scolastiche con personale qualificato. www.comuneverolengo.it
Progetto continuità elementari/medie
Studio dei fontanili
Pubblicazione in rete: www.icverolengo.it guida delle visite scolastiche con personale qualificato. www.comuneverolengo.it
Laboratori informatici
Elaborazione di materiale informativo
Pubblicazioni cartacee e in rete: www.icverolengo.it
www.comuneverolengo.it
Attività sportiva
Navigazione sul Corno Chiaro e sul Po, attività sportive sul percorso attrezzato
Attività in collaborazione con organizzazioni e/o società sportive

11 - Raccordi con il territorio

Dal fiume al lago

Percorso ciclabile che partendo dal Po si collega al Parco naturale provinciale del Lago di Candia attraverso strade sterrate. Dalle colline del Monferrato alla Serra d'Ivrea si toccano alcuni importanti complessi architettonici quali la Mandria di Chivasso, Il Castello di Mazzè e il centro storico di Caluso.

percorso ciclabile

I percorsi collinari: Dall’area del Corno Chiaro si raggiungono facilmente le colline del Po, che offrono la possibilità di compiere interessanti escursioni in zone di particolare pregio ambientale.

Il traghetto: L'unione di questi due percorsi è rappresentata dal ripristino del traghetto, esclusivamente per persone e biciclette, utilizzando una storica barca da fiume.

Legenda:
Percorso blu "dal fiume al lago"; Percorso rosso per le colline del Po; 1: attracchi traghetto, area del Corno Chiaro; 2: Mandria di Chivasso; 3: Castello di Mazzè; 4: centro storico di Caluso, lago di Candia.

L’area del Corno Chiaro è inoltre comodamente raggiungibile dai percorsi ciclabili della Dora Baltea e da quelli del Po.



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