Sei nella sezione: Informazioni e servizi
| Mattina | Pomeriggio | |
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| Lunedì | - | - |
| Martedì | 9;00 - 12;00 | - |
| Mercoledì | 9;00 - 12;00 | - |
| Giovedì | - | 16;00 - 18;00 |
| Venerdì | 9;00 - 12;00 | - |
| Sabato | 9;00 - 12;00 | - |
1. Modalità discrizione
Nella biblioteca comunale di Verolengo è possibile avvalersi, oltre che della possibilità di lettura in sede, del servizio di prestito dei libri e consultazione riviste.
L'iscrizione al prestito è gratuita.
All'atto dell'iscrizione deve essere esibito un documento di identità o di riconoscimento valido ai sensi di legge e vengono registrate le generalità, l'indirizzo, i recapiti telefonici e di posta elettronica dell'utente.
Tutti i dati così acquisiti sono utilizzati, nel rispetto della normativa vigente per la tutela dei dati personali, per l'espletamento del servizio di prestito e delle statistiche ad esso connesse.
I dati possono essere altresì utilizzati per far pervenire all'iscritto al prestito informazioni sulle attività promosse dalle Biblioteche civiche torinesi in proprio o in collaborazione con altri soggetti.
L'interessato può comunicare in qualsiasi momento il divieto di utilizzare i propri dati in tal senso.
I minori di diciotto anni devono far controfirmare il modulo d'iscrizione da un genitore o da chi ne fa le veci.
All'atto dell'iscrizione il minore deve esibire un documento di identità o di riconoscimento valido ai sensi di legge del garante maggiorenne, unitamente al modulo d'iscrizione compilato e controfirmato.
2. Tessera discrizione
Allutente iscritto al prestito viene rilasciata una tessera discrizione valida per tre anni.
L'utente è personalmente responsabile della tessera e del suo impiego.
L'utente è tenuto a comunicare ogni cambiamento di residenza o di domicilio.
3. Pubblicazioni ottenibili in prestito
Nella Biblioteca civica centrale tutto il materiale librario e documentario può essere ottenuto in prestito, esclusi:
4. Quante pubblicazioni e per quanto tempo
Ciascun utente non può avere contemporaneamente in prestito più di: 3 pubblicazioni librarie (per un massimo di 3 volumi senza computare eventuale materiale minore allegato).
5. Prolungamento del prestito
Presso la biblioteca è possibile prolungare il prestito comunicandolo entro il giorno della scadenza del prestito originario. Il nuovo prestito è di altri 30 giorni.
6. Nuovo prestito della medesima pubblicazione
Un'opera non può essere presa in prestito dallo stesso lettore se non sono trascorsi almeno due giorni dalla restituzione.
7. Limitazioni temporanee del prestito
In periodi di particolare richiesta di determinate opere, qualora non sia possibile mettere a disposizione del pubblico un numero sufficiente di copie, la Direzione può ridurre temporaneamente la durata del prestito di tali opere, oppure (per esempio nel caso di testi base utilizzati nelle ricerche scolastiche, concorsi, ecc.) escludere dal prestito l'unica o alcune delle copie possedute.
8. Deroghe
Per particolari esigenze di ricerca e/o amministrative, può essere chiesto alla Direzione di autorizzare specifiche deroghe alle limitazioni fissate per il prestito dalle presenti norme.
Per gli stessi motivi può essere chiesta dalla Direzione la restituzione anticipata delle opere in prestito, ferma restando per l'utente chiamato a restituirle anticipatamente la precedenza nel riaverle in prestito appena siano nuovamente disponibili.
Nelle singole sedi, per particolari e motivate esigenze, specifiche deroghe ai limiti fissati per il prestito dalle presenti norme potranno essere richieste al Bibliotecario ivi responsabile del servizio.
9. Condizioni materiali delle opere al momento della prestito
All'atto del prestito l'utente è tenuto a controllare le condizioni materiali delle opere, segnalando al personale l'eventuale presenza di sottolineature, scarabocchi, lacerazioni di pagine o altre irregolarità.
Il personale, riscontratane l'esistenza, è tenuto ad annotare tali irregolarità al momento del prestito.
10. Condizioni materiali delle opere al momento della restituzione
Alla restituzione delle opere avute in prestito, l'utente sarà considerato responsabile degli eventuali danneggiamenti o alterazioni delle loro condizioni materiali non fatti riscontrare al personale al momento del prestito.
Quando risulti opportuno, allutente potrà essere richiesto di risarcire il danno mediante la consegna di una copia nuova in sostituzione di quella che risulti danneggiata. Qualora lutente sia impossibilitato a reperire il nuovo esemplare, si applicheranno le possibilità alternative previste in caso di smarrimento.
Lutente che non ottemperi a tale invito entro 30 giorni, potrà essere escluso dal servizio di prestito in tutte le sedi del Sistema bibliotecario urbano.
11. Smarrimento
In caso di smarrimento il responsabile è tenuto ad acquistare una copia identica della pubblicazione, anche ricorrendo al mercato antiquario. Solo nella dimostrata impossibilità di reperire il volume, l'utente può essere autorizzato dalla Direzione ad acquistare un esemplare di altra edizione della stessa opera, di valore venale non inferiore, oppure a risarcire in denaro il danno, nella misura che sarà stabilita dalla Direzione in base al prezzo desumibile, secondo i casi, dalle quotazioni di mercato o dall'applicazione degli indici di rivalutazione dell'Istat. Nel caso di opere non più disponibili in commercio, se opportuno, potrà essere chiesto come risarcimento lammontare della spesa per acquisire una copia (fotocopia, microfilm, ecc.) di esemplari posseduti da altre Biblioteche o da privati.
Per lo smarrimento di opere in prestito a minori, la responsabilità e il dovere del risarcimento ricadono sul genitore o su chi ne fa le veci.
12. Ritardi nella restituzione
L'utente che restituisca, sostituisca o risarcisca in ritardo una pubblicazione sarà sospeso dal servizio di prestito per un periodo pari al ritardo accumulato.
13. Mancata restituzione
L utente che non provveda a restituire, sostituire o risarcire le opere avute in prestito sarà escluso dal servizio di prestito in tutte le sedi del Sistema bibliotecario urbano.
14. Conseguenze dellimpiego di pubblicazioni avute in prestito
È esclusa qualsiasi responsabilità del Comune di Verolengo per eventuali danni derivanti dall'uso del materiale documentario avuto in prestito.
Una pagina con una raccolta di link in cui è possibile trovare diversi siti riguardanti materiale didattico suddivisi per argomento, utile per fare ricerche scolastiche e per scoprire nuove ed interessanti discipline. Vi è anche una parte nella quale sono riportati link che interessano il mondo dei bambini e dei ragazzi, con giochi e passatempi.
Inoltre la Biblioteca, per aiutare nelle ricerche, suggerisce alcuni indirizzi e alcune indicazioni, per navigare in internet in modo sempre più semplice e poter trovare rapidamente ciò che interessa. I link inseriti possono essere utili soprattutto per le scuole medie inferiori e superiori.
Presso la Biblioteca è possibile usufruire del servizio internet in maniera gratuita per un tempo massimo di 30 minuti. L'uso di tale servizio è limitato a scopi strettamente didattici. Attraverso la stampante a colori (formato A4 e A3) collegata ai computers è possibile effettuare delle stampe:
--> 0.25 cadauna per il formato A4
--> 0.50 cadauna per il formato A3
Si ricorda che non è consentito salvare nessun tipo di materiale sull' hard disk del computer ma è possibile salvare il materiale scaricato da internet su floppy disk o su CD-room.
Nellesaminare il materiale librario della biblioteca sono possibili due distinzioni: la prima è tra la sezione destinata agli adulti e quella destinata ai ragazzi (tale destinazione non è comunque vincolante ai fini della consultazione e del prestito duso); la seconda è tra il settore dei libri richiedibili anche per il prestito domiciliare e quello dei libri riservati alla consultazione in sede (questi ultimi distinguibili dalla mancanza della scheda-prestito in ultima pagina).
Negli scaffali i libri sono collegati secondo uno schema di classificazione utilizzato ormai nella gran parte delle biblioteche pubbliche del mondo ed ideato un secolo fa da un bibliotecario americano, Melvil Dewey. Egli divise lo scibile umano in 10 classi principali, indicate con le 10 cifre del sistema decimale:
Ogni classe è suddivisa a sua volta in dieci sottoclassi indicabili anchesse con una cifra decimale che viene posta a destra di quella della classe di appartenenza e così via per le ulteriori specifiche suddivisioni.
ESEMPIO: esaminiamo il numero Dewey 945: la prima cifra 9 sta a significare che il libro tratta di storia. La seconda cifra 4 accostata a destra del 9 indica la sottoclasse STORIA MODERNA. La terza cifra 5 accostata a destra delle altre due, individua la parte di storia moderna costituita dalla STORIA MODERNA D ITALIA; di conseguenza tutte le opere concernenti il suddetto capitolo si troveranno facilmente luna vicino allaltra nel medesimo scaffale; riconoscibili dalla segnatura 945 del cartellino posto alla base del dorso di ciascun volume. Sul cartellino il numero è seguito da tre lettere che corrispondono generalmente alle iniziali del cognome dellautore: questo consente di trovare accostati tra i libri di una determinata materia, quelli del medesimo autore.
I LIBRI DELLA SEZIONE RAGAZZI sono caratterizzati de una R che compare prima del numero Dewey, nella segnatura, e sono divisi in SAGGISTICA e NARRATIVA.
Per la saggistica viene usato uno schema Dewey semplificato; la narrativa utilizza una sua classificazione particolare: alle lettere RN (Ragazzi Narrativa) succedono dei numeri che individuano largomento del libro
1.ALBUM FIGURATI / 2.LIBRI PER IMPARARE A LEGGERE E SCRIVERE / 3.RACCONTI PER I PIU PICCOLI / 4. / 5. FIABE E FILASTROCCHE / 6. MITOLOGIA E LEGGENDE / 7. STORIE DI BESTIE / 8. / 9. STORIE DI AMBIENTE SELVAGGIO / 10. RACCONTI DAVVENTURA / 11. WESTERN / 12. GIALLI / 13. FANTASCIENZA / 14. STORIE DI GUERRA / 15. STORIE DI MARE / 16. / 17. STORIE DI RAGAZZI / 18. UMORISMO / 19. VIAGGI / 20. / 21. CLASSICI ADATTI PER RAGAZZI / 22. ROMANZI STORICI / 23. STORIE DI AMBIENTE CONTEMPORANEO
IL SETTORE DELLA CONSULTAZIONE cioè del materiale che non può essere dato in prestito perché viene consultato frequentemente, è fornito dalle enciclopedie, documenti, manuali, riviste e videocassette.
COME SI CERCANO I LIBRI
Il funzionamento della biblioteca è a scaffali aperti: tutti i libri, cioè, collocati in base alla materia, sono a portata di mano di ciascun lettore il quale può scegliere da sé un libro che gli occorre.
Gli scaffali portano l indicazione:
--> della classe ( in cima allo scaffale )
--> della materia ( sul bordo del piano )
--> dei numeri di classificazione ( a lato del piano stesso)
Di grande utilità risulta essere lo SCHEDARIO BIBLIOGRAFICO. In esso sono contenuti due cataloghi distinti, a schede, in cui ad ogni libro corrispondono una o più schede: il primo catalogo è ordinato alfabeticamente in base al cognome dellautore (ed in alcuni casi in base al titolo dellopera), il secondo in base al soggetto dellopera. Consultando il catalogo per AUTORI è possibile sapere quali opere dellautore richiesto sono disponibili ed in quale scaffale sono collocate; utilizzando le schede del catalogo per SOGGETTI è possibile sapere, per largomento che interessa (es. colonialismo, parapsicologia, viaggi, arte greca, cinema, ecc.) di quali testi appropriati dispone la biblioteca.
Sulle schede catalografiche è anche indicata in alto a destra la segnatura di collocazione, che compare sul dorso dei volumi, composta dal numero di classificazione Dewey e dalle prime tre lettere della parola secondo cui sono indicate alfabeticamente le schede nel catalogo Autori: in genere il cognome dellautore, più raramente il titolo dellopera. Conoscendo il numero che contraddistingue il libro è facile poi ricercarlo sullo scaffale, seguendo le indicazioni numerali o facendo riferimento alle classi ed agli argomenti (materie).
Esempio di scheda del catalogo per autori:
Esempio di scheda del catalogo per soggetti (la prima riga è scritta in rosso) :
COME SI OTTIENE UN PRESTITO
Il servizio di prestito librario della biblioteca è gratuito; per potersi iscrivere non sono necessarie particolari formalità basta compilare una scheda (che serve solo a scopo statistico), a sua volta il bibliotecario compila lo schedone sul quale vengono man mano riportati i titoli dei libri presi in prestito da ciascun lettore ed in seguito viene registrata lavvenuta restituzione. Il libro è inoltre dotato di due schedine: una, recante il nome dellautore ed il titolo, viene trattenuta in biblioteca con la registrazione del nome della persona che lo ha richiesto e viene poi rimessa allinterno del libro a restituzione avvenuta; laltra, utilizzabile da segna libro, riporta la data di scadenza del prestito e le principali notizie sul suo servizio, e va riconsegnata col libro.
Di regola non vengono concessi in prestito più di TRE libri alla volta.
La durata del prestito è fissata in TRENTA giorni. E consentito il rinnovo del prestito, purché linteressato lo richieda personalmente ed altre persone non abbiano nel frattempo fatto richiesta dello stesso libro. Non sono ammessi scambi di libri direttamente tra i lettori; a questo proposito ricordiamo che chi ritira una pubblicazione in prestito, diventa lunico responsabile della sua conservazione e restituzione.


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