Comune di Verolengo

Provincia di Torino


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Biblioteca

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  1. Orario
  2. Procedure
  3. Novità e link utili
  4. Servizio Internet
  5. Cosa c'è in Biblioteca

1 - Orario

Orario di apertura al pubblico
Mattina Pomeriggio
Lunedì - -
Martedì 9;00 - 12;00 -
Mercoledì 9;00 - 12;00 -
Giovedì - 16;00 - 18;00
Venerdì 9;00 - 12;00 -
Sabato 9;00 - 12;00 -

2 - Procedure


1. Modalità d’iscrizione

Nella biblioteca comunale di Verolengo è possibile avvalersi, oltre che della possibilità di lettura in sede, del servizio di prestito dei libri e consultazione riviste.
L'iscrizione al prestito è gratuita.
All'atto dell'iscrizione deve essere esibito un documento di identità o di riconoscimento valido ai sensi di legge e vengono registrate le generalità, l'indirizzo, i recapiti telefonici e di posta elettronica dell'utente.
Tutti i dati così acquisiti sono utilizzati, nel rispetto della normativa vigente per la tutela dei dati personali, per l'espletamento del servizio di prestito e delle statistiche ad esso connesse.
I dati possono essere altresì utilizzati per far pervenire all'iscritto al prestito informazioni sulle attività promosse dalle Biblioteche civiche torinesi in proprio o in collaborazione con altri soggetti.
L'interessato può comunicare in qualsiasi momento il divieto di utilizzare i propri dati in tal senso.
I minori di diciotto anni devono far controfirmare il modulo d'iscrizione da un genitore o da chi ne fa le veci.
All'atto dell'iscrizione il minore deve esibire un documento di identità o di riconoscimento valido ai sensi di legge del garante maggiorenne, unitamente al modulo d'iscrizione compilato e controfirmato.

2. Tessera d’iscrizione

All’utente iscritto al prestito viene rilasciata una tessera d’iscrizione valida per tre anni.
L'utente è personalmente responsabile della tessera e del suo impiego.
L'utente è tenuto a comunicare ogni cambiamento di residenza o di domicilio.

3. Pubblicazioni ottenibili in prestito

Nella Biblioteca civica centrale tutto il materiale librario e documentario può essere ottenuto in prestito, esclusi:

  1. i manoscritti, gli incunaboli, le cinquecentine, gli altri libri stampati e in generale i libri e gli opuscoli di particolare valore per pregio tipografico, bibliografico, storico, artistico o per importanza scientifica
  2. gli atlanti, le carte geografiche, i disegni, le incisioni, le fotografie sia sciolte che in album
  3. i periodici e le collezioni legali
  4. le opere non ancora inventariate
  5. le opere delle sezioni o fondi speciali che siano stati esclusi dal prestito con provvedimento motivato della Direzione e quelle acquisite con clausola di esclusione dal prestito
  6. il materiale audiovisivo e informatico che la normativa vigente esclude dal prestito

4. Quante pubblicazioni e per quanto tempo

Ciascun utente non può avere contemporaneamente in prestito più di: 3 pubblicazioni librarie (per un massimo di 3 volumi senza computare eventuale materiale minore allegato).

5. Prolungamento del prestito

Presso la biblioteca è possibile prolungare il prestito comunicandolo entro il giorno della scadenza del prestito originario. Il nuovo prestito è di altri 30 giorni.

6. Nuovo prestito della medesima pubblicazione

Un'opera non può essere presa in prestito dallo stesso lettore se non sono trascorsi almeno due giorni dalla restituzione.

7. Limitazioni temporanee del prestito

In periodi di particolare richiesta di determinate opere, qualora non sia possibile mettere a disposizione del pubblico un numero sufficiente di copie, la Direzione può ridurre temporaneamente la durata del prestito di tali opere, oppure (per esempio nel caso di testi base utilizzati nelle ricerche scolastiche, concorsi, ecc.) escludere dal prestito l'unica o alcune delle copie possedute.

8. Deroghe

Per particolari esigenze di ricerca e/o amministrative, può essere chiesto alla Direzione di autorizzare specifiche deroghe alle limitazioni fissate per il prestito dalle presenti norme.
Per gli stessi motivi può essere chiesta dalla Direzione la restituzione anticipata delle opere in prestito, ferma restando per l'utente chiamato a restituirle anticipatamente la precedenza nel riaverle in prestito appena siano nuovamente disponibili.
Nelle singole sedi, per particolari e motivate esigenze, specifiche deroghe ai limiti fissati per il prestito dalle presenti norme potranno essere richieste al Bibliotecario ivi responsabile del servizio.

9. Condizioni materiali delle opere al momento della prestito

All'atto del prestito l'utente è tenuto a controllare le condizioni materiali delle opere, segnalando al personale l'eventuale presenza di sottolineature, scarabocchi, lacerazioni di pagine o altre irregolarità.
Il personale, riscontratane l'esistenza, è tenuto ad annotare tali irregolarità al momento del prestito.

10. Condizioni materiali delle opere al momento della restituzione

Alla restituzione delle opere avute in prestito, l'utente sarà considerato responsabile degli eventuali danneggiamenti o alterazioni delle loro condizioni materiali non fatti riscontrare al personale al momento del prestito.
Quando risulti opportuno, all’utente potrà essere richiesto di risarcire il danno mediante la consegna di una copia nuova in sostituzione di quella che risulti danneggiata. Qualora l’utente sia impossibilitato a reperire il nuovo esemplare, si applicheranno le possibilità alternative previste in caso di smarrimento.
L’utente che non ottemperi a tale invito entro 30 giorni, potrà essere escluso dal servizio di prestito in tutte le sedi del Sistema bibliotecario urbano.

11. Smarrimento

In caso di smarrimento il responsabile è tenuto ad acquistare una copia identica della pubblicazione, anche ricorrendo al mercato antiquario. Solo nella dimostrata impossibilità di reperire il volume, l'utente può essere autorizzato dalla Direzione ad acquistare un esemplare di altra edizione della stessa opera, di valore venale non inferiore, oppure a risarcire in denaro il danno, nella misura che sarà stabilita dalla Direzione in base al prezzo desumibile, secondo i casi, dalle quotazioni di mercato o dall'applicazione degli indici di rivalutazione dell'Istat. Nel caso di opere non più disponibili in commercio, se opportuno, potrà essere chiesto come risarcimento l’ammontare della spesa per acquisire una copia (fotocopia, microfilm, ecc.) di esemplari posseduti da altre Biblioteche o da privati.
Per lo smarrimento di opere in prestito a minori, la responsabilità e il dovere del risarcimento ricadono sul genitore o su chi ne fa le veci.

12. Ritardi nella restituzione

L'utente che restituisca, sostituisca o risarcisca in ritardo una pubblicazione sarà sospeso dal servizio di prestito per un periodo pari al ritardo accumulato.

13. Mancata restituzione

L’ utente che non provveda a restituire, sostituire o risarcire le opere avute in prestito sarà escluso dal servizio di prestito in tutte le sedi del Sistema bibliotecario urbano.

14. Conseguenze dell’impiego di pubblicazioni avute in prestito

È esclusa qualsiasi responsabilità del Comune di Verolengo per eventuali danni derivanti dall'uso del materiale documentario avuto in prestito.

3 - Novità e link utili

Una pagina con una raccolta di link in cui è possibile trovare diversi siti riguardanti materiale didattico suddivisi per argomento, utile per fare ricerche scolastiche e per scoprire nuove ed interessanti discipline. Vi è anche una parte nella quale sono riportati link che interessano il mondo dei bambini e dei ragazzi, con giochi e passatempi.

Inoltre la Biblioteca, per aiutare nelle ricerche, suggerisce alcuni indirizzi e alcune indicazioni, per navigare in internet in modo sempre più semplice e poter trovare rapidamente ciò che interessa. I link inseriti possono essere utili soprattutto per le scuole medie inferiori e superiori.

4 - Servizio Internet

Presso la Biblioteca è possibile usufruire del servizio internet in maniera gratuita per un tempo massimo di 30 minuti. L'uso di tale servizio è limitato a scopi strettamente didattici. Attraverso la stampante a colori (formato A4 e A3) collegata ai computers è possibile effettuare delle stampe:

--> 0.25 € cadauna per il formato A4

--> 0.50 € cadauna per il formato A3

Si ricorda che non è consentito salvare nessun tipo di materiale sull' hard disk del computer ma è possibile salvare il materiale scaricato da internet su floppy disk o su CD-room.

5 - Cosa c'è in Biblioteca

Nell’esaminare il materiale librario della biblioteca sono possibili due distinzioni: la prima è tra la sezione destinata agli adulti e quella destinata ai ragazzi (tale destinazione non è comunque vincolante ai fini della consultazione e del prestito d’uso); la seconda è tra il settore dei libri richiedibili anche per il prestito domiciliare e quello dei libri riservati alla consultazione in sede (questi ultimi distinguibili dalla mancanza della scheda-prestito in ultima pagina).

Negli scaffali i libri sono collegati secondo uno schema di classificazione utilizzato ormai nella gran parte delle biblioteche pubbliche del mondo ed ideato un secolo fa da un bibliotecario americano, Melvil Dewey. Egli divise lo scibile umano in 10 classi principali, indicate con le 10 cifre del sistema decimale:

  • 0. OPERE GENERALI, non limitate ad un sola materia
  • 1. FILOSOFIA E PSICOLOGIA
  • 2. RELIGIONI
  • 3. SCIENZE SOCIALI
  • 4. LINGUISTICA
  • 5. SCIENZE PURE (matematica, stromonia, fisica, ecc.)
  • 6. SCIENZE APPLICATE (medicina, ingegneria, agricoltura, ecc.)
  • 7. ARTE ED ATTIVITA RICREATIVE
  • 8. LETTERATURA
  • 9. GEOGRAFIA E STORIA
  • G. GIALLI
  • F. FUMETTI
  • FS. FANTASCIENZA

Ogni classe è suddivisa a sua volta in dieci sottoclassi indicabili anch’esse con una cifra decimale che viene posta a destra di quella della classe di appartenenza e così via per le ulteriori specifiche suddivisioni.

ESEMPIO: esaminiamo il “numero” Dewey 945: la prima cifra 9 sta a significare che il libro tratta di storia. La seconda cifra 4 accostata a destra del 9 indica la sottoclasse STORIA MODERNA. La terza cifra 5 accostata a destra delle altre due, individua la parte di storia moderna costituita dalla STORIA MODERNA D’ ITALIA; di conseguenza tutte le opere concernenti il suddetto capitolo si troveranno facilmente l’una vicino all’altra nel medesimo scaffale; riconoscibili dalla segnatura 945 del cartellino posto alla base del dorso di ciascun volume. Sul cartellino il “numero” è seguito da tre lettere che corrispondono generalmente alle iniziali del cognome dell’autore: questo consente di trovare accostati tra i libri di una determinata materia, quelli del medesimo autore.

I LIBRI DELLA SEZIONE RAGAZZI sono caratterizzati de una “R” che compare prima del “numero” Dewey, nella segnatura, e sono divisi in SAGGISTICA e NARRATIVA.

Per la saggistica viene usato uno schema Dewey semplificato; la narrativa utilizza una sua classificazione particolare: alle lettere “RN” (Ragazzi Narrativa) succedono dei numeri che individuano l’argomento del libro

1.ALBUM FIGURATI / 2.LIBRI PER IMPARARE A LEGGERE E SCRIVERE / 3.RACCONTI PER I PIU’ PICCOLI / 4. / 5. FIABE E FILASTROCCHE / 6. MITOLOGIA E LEGGENDE / 7. STORIE DI BESTIE / 8. / 9. STORIE DI AMBIENTE SELVAGGIO / 10. RACCONTI D’AVVENTURA / 11. WESTERN / 12. GIALLI / 13. FANTASCIENZA / 14. STORIE DI GUERRA / 15. STORIE DI MARE / 16. / 17. STORIE DI RAGAZZI / 18. UMORISMO / 19. VIAGGI / 20. / 21. CLASSICI ADATTI PER RAGAZZI / 22. ROMANZI STORICI / 23. STORIE DI AMBIENTE CONTEMPORANEO

IL SETTORE DELLA CONSULTAZIONE
cioè del materiale che non può essere dato in prestito perché viene consultato frequentemente, è fornito dalle enciclopedie, documenti, manuali, riviste e videocassette.

COME SI CERCANO I LIBRI

Il funzionamento della biblioteca è a scaffali aperti: tutti i libri, cioè, collocati in base alla materia, sono a portata di mano di ciascun lettore il quale può scegliere da sé un libro che gli occorre.
Gli scaffali portano l’ indicazione:

--> della classe ( in cima allo scaffale )

--> della materia ( sul bordo del piano )

--> dei numeri di classificazione ( a lato del piano stesso)

Di grande utilità risulta essere lo SCHEDARIO BIBLIOGRAFICO. In esso sono contenuti due cataloghi distinti, a schede, in cui ad ogni libro corrispondono una o più schede: il primo catalogo è ordinato alfabeticamente in base al cognome dell’autore (ed in alcuni casi in base al titolo dell’opera), il secondo in base al soggetto dell’opera. Consultando il catalogo per AUTORI è possibile sapere quali opere dell’autore richiesto sono disponibili ed in quale scaffale sono collocate; utilizzando le schede del catalogo per SOGGETTI è possibile sapere, per l’argomento che interessa (es. colonialismo, parapsicologia, viaggi, arte greca, cinema, ecc.) di quali testi appropriati dispone la biblioteca.

Sulle schede catalografiche è anche indicata in alto a destra la “segnatura” di collocazione, che compare sul dorso dei volumi, composta dal “numero” di classificazione Dewey e dalle prime tre lettere della parola secondo cui sono indicate alfabeticamente le schede nel catalogo Autori: in genere il cognome dell’autore, più raramente il titolo dell’opera. Conoscendo il numero che contraddistingue il libro è facile poi ricercarlo sullo scaffale, seguendo le indicazioni numerali o facendo riferimento alle classi ed agli argomenti (materie).

Esempio di scheda del catalogo per autori:

  • FIORE Carlo 261.7 FIO
  • Perdona ai nostri eserciti
  • Asti Elle Di Ci s.d.
  • 188 p. 18 cm. £1400 (Parametri)

Esempio di scheda del catalogo per soggetti (la prima riga è scritta in rosso) :

  • ARMAMENTI
  • Fiore Carlo 261.7 FIO
  • Perdona ai nostri eserciti
  • Asti Elle Di Ci s.d.
  • 188 p. 18 cm. £1400 (Parametri)


COME SI OTTIENE UN PRESTITO

Il servizio di prestito librario della biblioteca è gratuito; per potersi iscrivere non sono necessarie particolari formalità basta compilare una scheda (che serve solo a scopo statistico), a sua volta il bibliotecario compila lo schedone sul quale vengono man mano riportati i titoli dei libri presi in prestito da ciascun lettore ed in seguito viene registrata l’avvenuta restituzione. Il libro è inoltre dotato di due schedine: una, recante il nome dell’autore ed il titolo, viene trattenuta in biblioteca con la registrazione del nome della persona che lo ha richiesto e viene poi rimessa all’interno del libro a restituzione avvenuta; l’altra, utilizzabile da segna libro, riporta la data di scadenza del prestito e le principali notizie sul suo servizio, e va riconsegnata col libro.

Di regola non vengono concessi in prestito più di TRE libri alla volta.

La durata del prestito è fissata in TRENTA giorni. E’ consentito il rinnovo del prestito, purché l’interessato lo richieda personalmente ed altre persone non abbiano nel frattempo fatto richiesta dello stesso libro. Non sono ammessi scambi di libri direttamente tra i lettori; a questo proposito ricordiamo che chi ritira una pubblicazione in prestito, diventa l’unico responsabile della sua conservazione e restituzione.

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