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Le iniziative musicali consistono in una serie di appuntamenti, con cadenza annuale, organizzati dall' Assessorato alla Cultura e da attività riguardanti la Banda Musicale.
Tra Novembre e Dicembre di ogni anno, l'Assessorato alla Cultura propone l'iniziativa "Armonie Ritrovate": una serie di appuntamenti musicali in cui diversi artisti e gruppi musicali eseguono musiche classiche o canti popolari e tradizionali del nostro Piemonte. Questa iniziativa è legata a "Piemonte in Musica", nata per promuovere un organico circuito regionale delle attività musicali. "Piemonte in Musica" contribuisce infatti organizzativamente e finanziariamente alla realizzazione delle manifestazioni concertistiche, d'intesa con i comuni interessati.
La stagione di fiere mostre e spettacoli, conta numerosi eventi:
FESTA PATRONALE DELLA MADONNINA
La festa patronale che si svolge alla seconda domenica del mese di Settembre ed è rivolta a ad ogni fascia di età. Può durare tre o quattro giorni e comprende svariate iniziative tra le quali: un padiglione enogastronomico con le specialità della cucina locale, il ballo con serate dedicate ai giovani ed ai meno giovani. Inoltre vi si tiene uno spettacolo di fuochi artificiali e le diverse associazioni del paese contribuiscono ad arricchire la manifestazioni con le loro iniziative quali: esibizioni di danza, gare di bocce, tornei di calcio, caccia al tesoro per i bambini e molto altro ancora. Da non dimenticare la biciclettata lungo il percorso naturalistico presso il fiume Po organizzata in collaborazione con l'ente Parco del Po. Per grandi e piccini vi è inoltre un grandioso parco di divertimenti con giostre e svariate altre attività, es. tiro a segno, banco di beneficenza ecc..
FESTA DI SAN MARTINO
Manifestazione le cui origini risalgono a fine '800. Viene organizzata dal comune verso la metà del mese di novembre nella vicinanza della festa di S. Martino. Si caratterizza per la partecipazioni delle bancherelle dei prodotti tipici regionali. Vi partecipano quindi gli espositori del Paniere dei Prodotti Tipici della Provincia di Torino ed anche di altre provincie. Partecipano inoltre espositori e produttori locali e svariate bancarella commerciali di tutti i generi, dall'alimentare, all'abbigliamento, ai giocattoli, all'antiquariato e altro. Viene svolta in collaborazione con il locale Gruppo Alpini che nell'occasione offre a tutti le sue caldarroste ed il buon vino brulè della tradizione piemontese
IL NATALE DEI BAMBINI
In occasione delle festività Natalizie viene organizzata una piccola manifestazione volta ai bambini in età scolare con la distribuzione di regalini, dolciumi e golosità; la giornata sarà allietata da musiche e canti sul tema natalizio.
Il territorio dell'attuale Comune di Verolengo ospitò insediamenti umani fin dall'antichità: a quel tempo infatti, era attraversato dalla strada romana Torino - Pavia, allora importante arteria commerciale che metteva in comunicazione l'Italia del nord occidentale con la Gallia e il cui tracciato, grossomodo, viene ora ripreso dalla moderna S.S. bis del Monferrato.
Nelle regioni oggi denominate Quarino Bianco e Quarino Rosso sorse, forse intorno al II sec a.C., la mansio Quadrata menzionata negli Itineraria romani, originariamente con la funzione di luogo di tappa, paragonabile alle moderne stazioni di servizio o autogrill, ma meno essenziale nei servizi, ed ebbe successivamente importanza sia come nodo stradale, sia come centro militare e strategico durante il basso Impero. Nell'area dei Quarini non sono mai mancati interessanti ritrovamenti archeologici che documentano oggettivamente la presenza dell'insediamento.
Il paese di Verolengo sembra avere origini più recenti, ascrivibili probabilmente all'alto medioevo, poichè, come tutti i toponimi terminati in - engo - è da collocarsi in ambito germanico, forse più precisamente longobardo, ma non possedendo fonti documentali precise per quel periodo, non è tuttora possibile trarre conclusioni sicure in tal senso.
Inserito nella Marca d'Ivrea in età carolingia, passò poi ai marchesi di Monferrato, i quali, tra alterne vicende, tennero Verolengo per parecchi secoli, finchè, per motivi dinastici e di parentela, passò nel 1530 dai Monferrato ai Gonzaga, signori di Mantova. Fino al 1631 Verolengo fu al confine tra il ducato di Savoia e il marchesato del Monferrato, retto come si è detto da un ramo dei Gonzaga.
Dopo questa data, in seguito al trattato di Cherasco, entrò a far parte dei domini sabaudi, di cui condivise d'ora in poi le sorti.
In età napoleonica, il Piemonte venne incorporato alla Francia e diviso in dipartimenti: Verolengo venne inserito nel dipartimento della Dora, con capitale Ivrea; ma nel maggio 1814, con l'avvento della Restaurazione, esso tornò a fare parte del Regno di Sardegna e da questo momento fu partecipe delle vicende che portarono all'Unità d'Italia. Sebbene non sia mai stato al centro di grandi avvenimenti, nè abbia dato natali ad importanti personaggi, Verolengo non è dunque un paese senza storia: è un esempio, come tanti altri del resto, di una piccola Comunità che è riuscita a mantenere la propria identità passando attraverso le alterne vicende del tempo.
Nella biblioteca comunale di Verolengo è possibile avvalersi, oltre che della possibilità di lettura in sede, del servizio di prestito dei libri e consultazione riviste.
L'iscrizione al prestito è gratuita.